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Violenza sessuale e coercizione: tacete

Secondo la maggior parte dei maschietti, ed ahimè, anche secondo tante donne tutte di un pezzo, vale la tesi secondo la quale "se non c'è violenza fisica/coercizione allora non c'è violenza/coercizione in senso lato e quindi (ancora più ahimè) il rapporto sessuale deve essere considerato come consenziente. Vi faccio un esempio per provare a spiegare che si può esercitare una forma di violenza anche brutale pur senza esercitare un vero e proprio contatto fisico: questo avviene se tra due o più soggetti di qualsivoglia natura sussistono dei rapporti basati sullo squilibrio dei poteri. Prendete la mafia, il reato di associazione mafiosa

Quelli che... rispettano le donne

Quelli che... "però ma hai visto come andava vestita in giro, se l'è proprio cercata"...
Quelli che... "certo che ha fatto carriera, chissà a quanti l'avra data"...
Quelli che... al primo diverbio con una donna "zoccolatroiaputtana"
Quelli che... "adesso non puoi abortire, potevi starci attenta prima!"
Quelli che... "si è scopato un sacco di donne, è un mito. Quella ha avuto diversi uomini, sta zoccolatroiaputtana"
Quelli che... "una manata sul culo non è una molestia sessuale" 
Quelli che... "o sei mia o di nessun altro"
Quelli che... "il femminicidio non esiste"

Nemmeno figlie di un Dio Minore

Cittadini modello tutti d'un pezzo, pulitori di scritte sui muri delle vie dello shopping, paladini del decoro urbano, sacerdoti del cassonetto intonso, depositari della legalità e della morale, indefessi depositari della italica tradizione nata con  Romolo, sempre pronti a essere "je suis" per qualsiasi cosa attiri loro simpatia e consenso sui social. Cattolici più o meno praticanti, orgogliosi indossatori di crocefissi forgiati in nobili metalli, rispettosi dell'iconografia sacra e delle feste comandate... ma se due bambine e una ragazza muoiono bruciate in un camper fermo in un parcheggio non provano nessuna pietà o sincero dispiacere. Quando in una faida tra mafiosi muore un bambino, a nessuno viene in mente di dire oscenità tipo "è figlio di mafiosi assassini, poteva succedere", tutti si indignano e gareggiano in solidarietà, si organizzano veglie e fiaccolate nel quartiere, si sommerge di fiori il luogo del delitto. Ma per le tre sorelle di Centocelle no, loro non sono vittime, sono soltanto ROM, e allora i meno peggio tra i membri di questa pletora di cittadini modello tentano di articolare un pensiero che abbia una lontana parvenza di (residua) umanità

Il giono della Memoria. Corta

Il giorno della della memoria corta, delle coscienze assopite, delle vesti stracciate in pubblico e del dolore a comando a favore delle telecamere, dei cuori incorniciati dal filo spinato sui social, dei mucchi di uomini e donne senza vita e senza peso sparati dai titoli di apertura dei telegiornali direttamente in faccia a spettatori distratti,e ahimè, spesso infastiditi. Il giorno della memoria corta, di chi guarda inorridito, ma neanche tanto, i reticolati dei campi di concentramento nazisti, le ciminiere che sputano il loro fumo osceno, gli occhi senza luce degli internati, dimenticando che anche sul nostro amato territorio italico, o in quello che all'epoca si definiva tale, si usò lo stesso filo spinato e si spense la stessa luce negli stessi occhi. Il giorno della memoria corta, di chi finge di non sapere che almeno 20.000 cittadini Rom non tornarono più da Auschwitz, e magari oggi ne auspicano la stessa fine. Il giorno della memoria corta di chi dimentica la strage di migliaia di omosessuali nei campi di sterminio, quelli con un beffardo triangolo rosa cucito sulla divisa a righe, gli stessi che oggi chiama froci. Il giorno della memoria corta di chi ripensa con nostalgia a un regime che fu complice dello sterminio nazista che proprio a quel regime inizialmente si ispirò per poi diventarne il sanguinario burattinaio. Il giorno della memoria corta di chi oggi respinge i disperati provenienti anche da quelle terre che la visione folle e omicida di un dittatore ridusse a sudditi inferiori di un Impero anacronistico inutile e sanguinario. Il giorno della memoria corta di chi disprezza i discendenti di quelle popolazioni sterminate dai gas del torturatore criminale di guerra Rodolfo Graziani che oggi riposa beffardamente ad Affine,

Elogio del 2016



Grazie 2016, durante il tuo incedere ho imparato che la Costituzione si può difendere anche senza conoscerla,  che è possibile ignorarne i principi fondamentali e fondanti  e al tempo stesso violarli o rinnegarli. Grazie al 2016, ho imparato che esiste un nuovo tipo di documento anagrafico, l'autocertificazione di onestà, e che per ottenerlo basta votare qualsiasi  cosa sia diverso dal PD, a patto  che respiri. A proposito del PD, caro 2016, me lo hai consegnato proprio come lo avevo sempre immaginato: un'accozzaglia (ops...) di giovani e vecchi democristiani egocentrici che giocano a fare i progressisti  per fregarti meglio, un coacervo di furbetti conditi da un pizzico di innocua sinistra lasciata lì a svolgere la parte del nonno rincoglionito al quale concedere una sigaretta ogni tanto, giusto per farlo stare buono, così non borbotta. Un anno strepitoso il 2016, l'anno della consapevolezza di appartenere a una grande Nazione erede dei fasti imperiali e dei  trionfi coloniali, l'anno della riscoperta del martirio di Cristo e dei suoi insegnamenti, quali l'accoglienza, la carità, la fratellanza, l'offerta del cibo agli affamati e dell'acqua agli assetati.  Si chiude un anno che ricorderemo come quello della rinascita e dell'autodeterminazione italica, l'anno consacrato al virile maschio latino fieramente posto a difesa dei sacri confini peninsulari quotidianamente minacciati dai mori infedeli. Grazie al 2016 abbiamo rivalutato la figura della donna fertile e obbediente

Natale 2016: Lettera aperta a Babbo Natale



Caro Babbo Natale, in attesa di ricevere i miei meritatissimi  regali (io sono onesto quindi  li merito) permettimi di sfogarmi con te, civile ed evoluto cittadino del nord: ma che paese è diventato questo? Abbiamo l'ennesimo Governo fotocopia illegittimo, indagato e non eletto dal popolo, probabilmente pure drogato (lo scopriremmo se ci permettessero di fare l'esame tricologico ai parlamentari, ndr), e pure non eletto dal popolo, ma forse l'avevo già detto. Abbiamo un Presidente del Consiglio sul libro paga della Merkel ma nominato da JP Morgan su ordine del Bilderberg, una classe politica serva delle Banche assoggettata alla Germania che ha voluto l'euro con il cambio a 2.000 lire per renderci schiavi al fine di instaurare il Quarto Reich e vendicarsi per le finali perse ai Mondiali. E un governo non eletto dal popolo! E poi, caro Babbo Natale, sapresti dirmi perché non vogliono farci votare? Forse hanno paura delle matite copiative che si cancellano? Onestà Rodotà!  E il voto all'estero? E il governo non eletto dal popolo? E poi nessuno molla la poltrona, sono tutti corrotti, e hanno le auto blu, aerei blu, moto blu e biciclette blu, mentre te, invece, continui ad usare un'ecologica slitta trainata da renne allevate a terra e alimentate da foraggio biologico! E poi scusa, ma i Marò,

Immacolata... concezione ?

                                                                  Secondo la Chiesa Cattolica ogni essere umano nasce gravato dal "peccato 
originale" perpetrato in data non definibile da Adamo ed Eva, tecnicamente due fratelli in quanto di padre unico ma di madre incerta, nucleo storico fondante di quella che oggi la Dottrina imperante definirebbe "la famiglia tradizionale". Adamo & Eva, unici abitanti di un pianeta appena inventato posto al centro dell'universo e con un sole che gli girava intorno, si macchiarono di un gravissimo reato: appropriazione indebita di prodotto naturale zuccherino a norme CEE con il concorso esterno di un astuto rettile parlante e tentatore. Dio, o almeno colui che si definiva tale visto che non c'erano altre persone sul luogo del delitto, se la prese inspiegabilmente a male trasformando una semplice marachella adolescenziale in un dramma biblico. Apriti cielo: Dio si incazzò giustamente con Adamo in quanto "uomo di casa", Adamo, scusandosi, accollò

4 Dicembre 2016, Il voto che cambierà il mondo



Finalmente sta per finire la più surreale campagna elettorale mai vista dai tempi dell'evangelico referendum sulla scelta su chi, tra Gesù e Barabba, avrebbe abbandonato la casa. Le argomentazioni portate a sostegno delle tesi delle due fazioni contrapposte, così come quelle formulate per confutare l'altrui pensiero, hanno spesso rasentato il ridicolo e il surreale. L'ancestrale lotta tra il Bene e il Male che dal Big Bang ad oggi ha occupato le menti più brillanti della meglio gioventù Homo Sapiens, appare adesso come una sbiadita (quanto volgare) disputa televisiva in onda durante una puntata di Forum. Votare SI o NO rappresenterà il punto di svolta per la sopravvivenza del popolo italiano: là dove hanno fallito gli eserciti, gli scienziati, i filosofi gli economisti (e i partigiani), un corretto esito referendario riconsegnerà la penisola italica agli antichi fasti della Roma Repubblicana governata dal Senato, a quando la Storia la vide protagonista dominante della scena sociopolitico culturale dell'intero bacino del mediterraneo.  I benefici del trionfo del SI o del NO si ripercuoteranno comunque ben oltre le Alpi e Lampedusa: JP Morgan sarà ridotta a mero banco

SI o NO ?



Viviamo in un paese dove il democristoscautiano Presidente del Consiglio etichetta sprezzante come "accozzaglia" gli appartenenti a tutte quelle forze politiche avverse alla sua riforma costituzionale, dissidenti del suo stesso partito compresi. Per non essere da meno, il comico blogger Grillo, l'esponente di maggior peso elettorale  (numericamente parlando)  tra quelle figure che si candidano come alternative a Renzi, definisce "serial killer" tutti quelli favorevoli al SI referendario. Il dibattito politico ha così raggiunto livelli altissimi in queste ultime ore, gli scontri verbali sono diventati talmente pregni di significati e di contenuti da far apparire come ridicole beghe di bottega le perplessità di Platone nei confronti dei  sofisti o da ridurre allo status di mero litigio condominiale la critica alla ragion pura di kantiana memoria. Costituzionalisti di chiara fama, giuristi affermati e titolari di cattedre universitarie si ritrovano  ridotti/costretti a partecipare a mortificanti dibattiti mediatici dove i loro interlocutori sono i Salvini (per il NO) o i Federico Moccia (per il SI) di turno: è come se De Niro e Al Pacino andassero a Cinecittà per partecipare  in veste di stagisti a un seminario tenuto da Valeria Marini e Alvaro Vitali sulle tecniche di recitazione.
Siamo il paese dei grugniti mostrati

La prima volta alle Fosse Ardeatine




La prima volta che varchi il cancello delle Fosse Ardeatine lo fai camminando in punta di piedi, attraversi quella barriera invisibile che capisci ti porterà in un luogo sacro dove il tempo e lo spazio perdono molte delle loro certezze. 
Ti sorprendi a calpestare quel suolo con il massimo rispetto e con la maggior leggerezza possibile, come se i tuoi passi potessero in qualche modo oltraggiare o violare l'intimità di qualcosa o di qualcuno. Lo sguardo vola perso intorno a te come se fossi nel centro preciso di una dimensione parallela ancora sconosciuta, provi a mettere a fuoco ogni particolare della zona antistante alle fosse, guardi le lapidi commemorative cercando di leggerne i caratteri un po' sbiaditi dal tempo e dal dolore, capisci che stai per vivere un'emozione che ti accompagnerà per sempre. La prima cosa che ti colpisce di quel luogo è il silenzio, l'assoluta mancanza

Noi e Loro

Non posterò immagini di migranti che scavano nelle macerie perché secondo me farlo equivarrebbe a legittimare il concetto del "noi e loro" e quindi farebbe soltanto il gioco dei razzisti il cui unico sterile credo è proprio quello della contrapposizone. Ovviamente nemmeno critico chi certe immagini le condivide (ci mancherebbe, anzi) però penso che un razzista ne trarrebbe comunque uno spunto per dileggiare quelle persone. Uso il termine razzista con profondo disprezzo e lo faccio dal basso della mia discutibile moralità, scarsa considerazione delle regole e delle istituzioni in generale e dal basso della mia consapevole ignoranza. Le poche e semplici conoscenze che mi aiutano a leggere (e tentare di capire) la realtà

Assetiamoli a casa loro...






La maggior parte dei disperati che provano ad arrivare in Italia ( spesso solo di passaggio), 241 litri, se sono fortunati, li rimediano in un anno. Ma noi non siamo in grado di accoglierli, non c'è posto (7 milioni di case vuote) non c'è cibo ( ne buttiamo ogni anno per 13 miliardi di euro) e abbiamo una "cultura" secolare che ci impedisce di discriminare le donne (già 60 femminicidi nel 2016 e casi quotidiani violenze e abusi)


#assetiamoliacasaloro

Cicciottelli e cicciottelle un cazzo


I "cicciottelli" e le "cicciottelle" esistono soltanto nelle teste di tutti quelli il cui ego smisurato fa sentire degli adoni ammirati da tutti, obbligati a furor di popolo a produrre selfie H24 al fine di soddisfare l'altrui voglia "irrefrenabile"  di compiacerli. I cicciottelli/e esistono soltanto nelle teste di tutti quelli la cui presunzione li porta ad  autoproclamarsi onesti in un mondo di ladri. I cicciottelli/e esistono soltanto nelle teste di tutti quelli che ritengono normale giudicare gli altri in base a parametri esclusivamente estetici, parametri che soltanto nelle loro teste, ovviamente, sono rispettati. I cicciottelli/e esistono soltanto nelle teste di chi mal sopporta il successo altrui, specialmente se il successo "altrui" è ad appannaggio delle donne. I cicciottelli/e esistono soltanto  nella teste di chi legge e sorride, non di chi scrive, chi scrive su un giornale pubblica esattamente quello che  i suoi degni lettori vorrebbero leggere. Più che licenziare i Direttori dei giornali dovrebbero, anzi dovremmo, "licenziare" i lettori. Isolandoli...

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Uomini (e qualche donna) che odiano le donne

 
Ammettiamolo, la maggior parte degli uomini considerano le donne come un bene proprio del quale disporre a piacimento, e la violenza, in ogni sua forma di espressione e misura, nasce quasi sempre dall'interruzione e/o messa in discussione unilaterale di questo rapporto tossico. Nasce violento un rapporto che non si basa sulla parità ed è sempre violento ogni atto e ogni comportamento che prevarichi la volontà i diritti e la dignità di un'altra persona. Sei mia o di nessun altro, io solo posso lasciarti, se sei te a lasciarmi io ti picchio sfregio brucio uccido, così come ucciderei un ladro che entra in casa mia per rubarmi qualcosa.
Siamo tutti impregnati fino al midollo, in diversa misura, di questa fetida sottocultura cattomediterranea , uomini e donne (ahimè, anche alcune di loro) carnefici e vittime accomunati da stereotipi maschilisti e da anacronistiche tradizioni arcaiche, tutti  inconsapevolmente o, nei casi più gravi, consapevolmente. Ad esempio, chi non ha mai auspicato a una coppia di sposi "auguri e figli maschi" ? Perché auguriamo la nascita di un figlio maschio e non di una femmina? Perché oggi sento la madre della povera Sara parlare dell'assassino

Leggi incivili sulle unioni civili: avete vinto voi...

Avete vinto voi. 
Avete vinto voi, anomale persone normali, sacrileghi devoti, eretici osservanti di sacre scritture mai scritte. Avete vinto voi, ipocriti tutori di una famiglia che definite tradizionale e che tradizionalmente calpestate e disonorate con la vostra semplice esistenza in vita. Avete vinto voi, impalpabili baluardi di un'infanzia violata ripetutamente dai vostri osceni ministri di culto.
Avete vinto voi, strenui difensori dei bambini, seguaci di un Dio sanguinario che per soddisfare il proprio folle disegno permise la strage di tanti piccoli innocenti pur di consentire al suo adorato figlio, frutto di una madre uteroaffittata, di vivere un'esistenza che l'avrebbe portato consapevolmente ad essere torturato e assassinato trentatre anni dopo. Il padre che è anche il figlio di se stesso, un assassino e/o un suicida: chi lascereste libero, Dio o Erode ? Avete vinto voi e le vostre false famiglie naturali, quelle che seguono le dinamiche presenti in natura, luogo tra l'altro pericolosissimo e insano dove spesso la prole viene sbranata dai genitori o abbandonata appena messa al mondo, dove il padre e la madre frequentemente si lasciano subito dopo l'accoppiamento, dove impera la poligamia e la violenta sopraffazione dei forti a danno dei più deboli.
Comunque si, avete vinto voi semplicemente perché le vostre famiglie sono esattamente così, come in natura...
Il vostro incazzatissimo PiccoloDrago 

Babbo Natale uno di noi...

Carissimo Babbo Natale
Quest'anno vorrei che il mare tornasse ad essere per tutti fonte di vita e strumento di svago così come lo è già per tutti noi fortunati che siamo nati nel posto giusto. Vorrei che le onde del mare non fossero più ostacolo insormontabile e  prospettiva di morte, vorrei vedere le spiagge coperte dalle conchiglie e non dai corpi di chi non diventerà mai adulto, vorrei vedere i bambini sporcarsi con la sabbia e poi rialzarsi...
Vorrei che quest'anno le montagne fossero meta di bianche e spensierate vacanze così come già lo sono per tutti noi fortunati nati nel posto giusto e non più ostacoli insormontabili per donne e uomini in fuga dal nulla alla ricerca di qualsiasi cosa che non somigliasse alla morte.
Vorrei che quest'anno tutti noi fortunati nati nel posto giusto ci rendessimo conto che non abbiamo avuto nessun merito nel venire al mondo tra le Alpi e Lampedusa. Vorrei che tutti

Adamo Eva e il peccato originale: errore giudiziario ?


Secondo la Chiesa Cattolica ogni essere umano nasce gravato dal "peccato originale" perpetrato in data non definibile da Adamo ed Eva, tecnicamente due fratelli in quanto di padre unico ma di madre incerta, nucleo storico fondante di quella che oggi la Dottrina imperante definirebbe "la famiglia tradizionale". Adamo & Eva, unici abitanti di un pianeta appena inventato posto al centro dell'universo e con un sole che gli girava intorno, si macchiarono di un gravissimo reato: appropriazione indebita di prodotto naturale zuccherino a norme CEE con il concorso esterno di un astuto rettile parlante e tentatore. Dio, o almeno colui che si definiva tale visto che non c'erano altre persone sul luogo del delitto, se la prese  inspiegabilmente a male trasformando una semplice marachella adolescenziale in un dramma biblico. Apriti cielo:  Dio si incazzò giustamente con Adamo in quanto "uomo di casa", Adamo, scusandosi, accollò immediatamente ad  Eva la responsabilità oggettiva del fatto invocando  attenuanti generiche a sua discolpa quali ad esempio " ho lavorato tutto il giorno e la sera avrò diritto a magna' una cazzo de mela! " (primo caso storico di pentitismo e di vittimismo fallico). La donna, consapevole di

Intervista con Salvatore

Desideravo incontrarlo da tempo, non tanto per placare la mia (a dire il vero scarsa) sete di spiritualità, ma fondamelntalmente per sapere direttamente da Lui, senza filtri né intermediari "terreni", cosa ne pensasse veramente di quel paio di miliardi di esseri umani che attualmente si professano suoi devoti seguaci. Dopo varie ricerche e non poche difficoltà di carattere mistico organizzativo, sono riuscito a rintracciarlo mentre passeggiava in una piazza della periferia sud di Roma (città dove vive da anni in completo anonimato) e lì sono riuscito a convincerlo a rilasciarmi l'intervista che vi riporto di seguito.

- Buongiorno, mi chiamo Piccolo Drago, prima di cominciare volevo chiederle: Lei come preferisce essere chiamato ?

+ A Piccolo, non famo cerimonie, damme del tu, così se capimo meglio, io so' uno abituato a sta' in mezzo alla gente, chiamame come te pare tanto m' hanno già chiamato in tanti di quei modi che ormài non me ce raccapezzo più: Nazareno, Illuminato, Figlio dell'Uomo, Iesus, Cristòs, Giosuè, Salvatore...

-  Ecco, Salvatore mi piace, lo preferisco. Allora Salvatore, cominciamo: cosa ci fai qui a Roma ?

+  Come che ci faccio, Roma è la Città Eterna, qui er commercialista de mi Padre c'ha messo la Santa Sede legale e qui conservo molti beni di famiglia. Qui ce sta l'Alfa e l' Omega, la "Suburra" di Stefano Sollima e la "Grande bellezza" di Paolo Sorrentino. Insomma, a Roma me sento proprio come a casa mia e poi, come dico sempre, "nessun profeta è ben accetto in patria" (Luca,4- 44)  

-  Bene Salvatore, allora iniziamo l'intervista partendo dall'attualità: cosa ne pensi del fenomeno immigrazione ?

+  E che te devo di'a Piccolo, pensavo de esse' stato chiaro un po' de anni fa quando dissi "Si devono soccorrere i deboli perchè vi è più gioia nel dare che ricevere (Atti, 20-35), ma non me pare proprio che abbiano capito, anzi...

Elezioni di Roma, 2016


Siamo alla vigilia del ballottaggio, domani, finalmente,  Roma avrà un nuovo Sindaco. La sfida all'ultimo voto per aggiudicarsi lo scranno più prestigioso dell'Aula Giulio Cesare vedrà come protagonisti :

- Il candidato del Partito Democratico e delle liste collegate: "EGOlogia & Libertà", "Democristiani Dentro (in senso lato)", i non violenti di "NessunoTocchiMarino", la "Lista Cinica per Orfini", i comitati di quartiere "Coatti con Coratti", gli  "Oligarchi della Magliana" e per la circoscrizione fuori GRA i "Piddini dell'Illinois"

- il candidato del Movimento 5 Stelle spalleggiato dalle liste "SemoOnestiNunDamoResti", "Sciekimike con Beppe Nostro", "Casaleggio testaccino", lista civica "microcippati pentastellati",  e per la circoscrizione fuori GRA gli attivisti di "Odio i Piddini dell'Illinois".

Dopo l'elezione del nuovo Sindaco, sarà interessante capire dove saranno andati a finire i voti della coalizione sconfitta al primo turno, ovvero quella del CentroLegaDestrorsoaffratellato d'Italia, lo schieramento appoggiato dalla lista "Pelati per Marchini", dal comitato di quartiere "Appio per Predappio",  dagli "Arcoriani per caso", dagli ordini religiosi dei "Carminati Scalzi" e dei "Coitus Dei".
Prima del voto decisivo abbiamo raccolto alcune interviste tra i citradini romani :
- Buongiorno, lei per chi voterà ?
+ Mah, il voto è segreto, però... ce rubano er lavoro, aridatece i marò, vabbè ma le fobie allora? Alemanno ha fatto pure cose buone, comunque basta con questi che ce rubano il lavoro e bruciano la bandiera, la Patria è sacra e comunque mortacci tua sei una zecca !
- Bene, lei invece scusi un attimo, per chi voterà ?
+ Mah, il voto è segreto, però... sulla Luna non sono mica sbarcati, stavano tutti a Cinecittà a farsi le foto, il mondo poi è in mano ai rettiliani, al Bilderberg sono tutti vecchi disonesti e assassini, c'è in atto un complottone universale in nome dell'Euro

"No mafie, non parti" : aiutiamoli a casa loro


L'ultima teoria in voga tra quelli che " io non sono razzista ma..." tende a spiegare il fenomeno dell'immigrazione quale conseguenza di un piano criminale  voluto dalle organizzazioni mafiose le quali, più o meno colluse con le istituzioni, organizzano  scientemente viaggi della falsa speranza verso la povera Europa ridotta alla fame al fine di lucrare sulle disgrazie altrui. Secondo questi teoria, si emigra verso altri paesi non tanto perché bisognosi ma perché invogliati a farlo dai criminali. Elimina i criminali e risolvi il problema. Chi sposa questa teoria

Abitanti di Casale San Nicola, vi sareste comportati allo stesso modo se...



Spett.Li abitanti di Casale San Nicola
Vorrei farvi una semplice domanda: vi sareste comportati allo stesso modo se in quel pullman ci fossero stati 19 evasori fiscali, di quelli con villa barca  auto sportiva e Modello Unico da fame grazie al quale, ad esempio, pagano meno tasse universitarie dei vostri figli? Vi sareste comportati allo stesso modo se in quel pullman ci fossero stati 19 stimatissimi professionisti che fatturano 10 mila euro l’anno la cui mancanza di contribuzione fiscale costringe lo stato a rifarsi sui vostri stipendi a tassazione fissa? Vi sareste comportati allo stesso modo se in quel pullman ci fossero stati 19 delinquenti comuni, di quelli che nel quartiere tutti li  conoscono  ma che nessuno osa contrastare per paura di ritorsioni? Vi sareste comportati allo stesso modo se in quel pullman ci fossero stati 19 pericolosi mafiosi

Beppe non è razzista ma...



E bravo Beppe!
 Terrorizzato dalla possibilità di essere sorpassato elettoralmente a destra  da Salvini (l'ultimo nobile paladino dell'identità italicocristiana) scende sullo stesso piano dialettico demagogico del padano e lo surclassa. Per farlo, si  affida ai potenti mezzi del suo Blog, dove, per evidente vigliaccheria, non esprime in prima persona il suo pensiero ma lo affida in forma di dialogo a due personaggi di fantasia: un "razzista" e un "non so" (ometto di linkare per non generare traffico ma chi vuole verificare può farlo). Il "razzista, è ovvio (ma temo non lo sia per tutti i lettori) per Beppe non è un razzista in senso letterale, ma è chi, come lui, predica il blocco degli sbarchi alludendo a motivazioni (a suo dire) concrete e oggettive e per questo è ingiustamente accusato di razzismo. Il  post si conclude con il "razzista" che rispondendo agli insulti del "non so" gli dice: " Ma cosa ho detto di così irragionevole?" . E qui immagino gli applausi a

Nobel & Imbecilli sul WEB: chi ha più diritto di parola ?

Ho cominciato ad amare er poro Umberto Eco sin dai tempi della "Bustina Di Minerva", rubrica personale del nostro semiologo-scrittore relegata sapientemente nell'ultima pagina dell'Espresso allo scopo di infondere dignità e autorevolezza a una pubblicazione spesso povera di idee e di contenuti. Ricordo con affetto di devotissimo lettore er poro Umbeto Eco pennellare sapientemente e con inarrivabile capacità evocativa la forza dell'eresia e della feroce repressione cattolica romana nella sua opera "Il Nome Della Rosa". Sono ancora affascinato dalla sua visione di un nuovo mondo che cambia prospettiva storica e geografica sfidando le leggi del tempo e dello spazio così mirabilmente illustrata nel romanzo "L'Isola del Giorno Prima" e con la stessa forza narrante mi ha rapito

La Fiera dei Miracoli...

Expo2015 è il tappeto buono sotto al quale nascondere la fastidiosa polvere della corruzione e del malaffare italico, è la profonda voragine senza fine dove sono spariti fiumi di soldi pubblici in nome del presunto made in italy. Expo è il più grande centro commerciale a cielo aperto del pianeta,è la fiera degli appalti e dei relativi subappalti senza tracciabilità alcuna, è l'apoteosi degli "amici degli amici", il Cirque du Soleil della cementificazione selvaggia, il carrozzone dei media ossequiosi e compiacenti pronti a suonare la grancassa propagandistica governativa per dare in pasto all'opinione pubblica le veline dell'organizzazione.
Expo è la sublimazione dell'ipocrita insostenibile "sostenibilità" alimentare di un pianeta ridotto alla fame proprio da quel modello economico rappresentato dall'Expo stessa,meccanismo perverso confermato dall'analisi dei maggiori sponsor e/o sostenitori dell'Expo che possono rappresentare tutto tranne la sostenibilità.
"Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita", recita il tema centrale della manifestazione milanese...
Per soddisfare la richiesta alimentare globale, chi meglio della sostenibilissima McDonald's 

Confessione di un Black Bloc : "siamo come voi"



Confesso: sono un black bloc, l’incubo dei vostri sogni borghesi, della vostra sindacabilissima rettitudine e della vostra discutibilissima moralità. Sono la proiezione vivente dei vostri più bassi istinti, delle vostre voglie proibite, dei vostri più reconditi e irraccontabili desideri. Sono l’anticristo della vostra falsa interpretazione di Cristo, sono l’incivile barbaro che saccheggia le certezze della vostra ipocrita “Società Civile” alla quale arbitrariamente vi sentite di appartenere. Sono il prolungamento del vostro pene che non vi soddisfa, della vagina che avreste voluto avere per potervi fottere da soli. No, niente a che vedere con i centri sociali o con i Movimenti Antagonisti, io di politica non ho mai capito un cazzo, è roba da grandi, io vivo così, mi diverto a spaccare le vetrine delle banche che vi strangolano con mutui sanguinosi e vi negano il credito per sopravvivere, brucio quelle macchine che non potete permettervi (e spesso vi rodete dall’invidia) oppure che avete ma elevate al rango di oggetto di culto. Faccio il “lavoro sporco” per voi perché la vostra morale d’accatto un tanto a crocifisso v’impedisce di farlo. E mi pagate pure, rassegnatevi ma è così, lo fate indirettamente attraverso quelle che chiamate “Le Istituzioni” alle quali vi lega un indissolubile rapporto di odio/amore, amore quando gli demandate pedissequamente ogni responsabilità decisionale, odio quando vi chiedono il pizzo,anzi, pardon, le tasse. Mi pagano per spaccare lo spaccabile affinché poi voi onesti e probi cittadini senza macchia possiate identificare