Secondo la Chiesa Cattolica ogni essere umano nasce gravato dal "peccato originale" perpetrato in data non definibile da Adamo ed Eva, tecnicamente due fratelli in quanto di padre unico ma di madre incerta, nucleo storico fondante di quella che oggi la Dottrina imperante definirebbe "la famiglia tradizionale". Adamo & Eva, unici abitanti di un pianeta appena inventato posto al centro dell'universo e con un sole che gli girava intorno, si macchiarono di un gravissimo reato: appropriazione indebita di prodotto naturale zuccherino a norme CEE con il concorso esterno di un astuto rettile parlante e tentatore. Dio, o almeno colui che si definiva tale visto che non c'erano altre persone sul luogo del delitto, se la prese inspiegabilmente a male trasformando una semplice marachella adolescenziale in un dramma biblico. Apriti cielo: Dio si incazzò giustamente con Adamo in quanto "uomo di casa", Adamo, scusandosi, accollò immediatamente ad Eva la responsabilità oggettiva del fatto invocando attenuanti generiche a sua discolpa quali ad esempio " ho lavorato tutto il giorno e la sera avrò diritto a magna' una cazzo de mela! " (primo caso storico di pentitismo e di vittimismo fallico). La donna, consapevole di
Intervista con Salvatore

-
Buongiorno, mi chiamo Piccolo Drago, prima di cominciare volevo
chiederle: Lei come preferisce essere chiamato ?
+
A Piccolo, non famo cerimonie, damme del tu, così se capimo meglio,
io so' uno abituato a sta' in mezzo alla gente, chiamame come te pare
tanto m' hanno già chiamato in tanti di quei modi che ormài non me
ce raccapezzo più: Nazareno, Illuminato, Figlio dell'Uomo, Iesus,
Cristòs, Giosuè, Salvatore...
-
Ecco, Salvatore mi piace, lo preferisco. Allora Salvatore,
cominciamo: cosa ci fai qui a Roma ?
+
Come che ci faccio, Roma è la Città Eterna, qui er commercialista de
mi Padre c'ha messo la Santa Sede legale e qui conservo molti beni di
famiglia. Qui ce sta l'Alfa e l' Omega, la "Suburra" di
Stefano Sollima e la "Grande bellezza" di Paolo Sorrentino.
Insomma, a Roma me sento proprio come a casa mia e poi, come dico
sempre, "nessun profeta è ben accetto in patria"
(Luca,4- 44)
-
Bene Salvatore, allora iniziamo l'intervista partendo dall'attualità: cosa ne
pensi del fenomeno immigrazione ?
+
E che te devo di'a Piccolo, pensavo de esse' stato chiaro un po' de anni fa
quando dissi "Si devono soccorrere i deboli perchè vi è più
gioia nel dare che ricevere (Atti, 20-35), ma non me pare proprio che
abbiano capito, anzi...
Elezioni di Roma, 2016
Siamo alla vigilia del ballottaggio, domani, finalmente, Roma avrà un nuovo Sindaco. La sfida all'ultimo voto per aggiudicarsi lo scranno più prestigioso dell'Aula Giulio Cesare vedrà come protagonisti :
- Il candidato del Partito Democratico e delle liste collegate: "EGOlogia & Libertà", "Democristiani Dentro (in senso lato)", i non violenti di "NessunoTocchiMarino", la "Lista Cinica per Orfini", i comitati di quartiere "Coatti con Coratti", gli "Oligarchi della Magliana" e per la circoscrizione fuori GRA i "Piddini dell'Illinois"
- il candidato del Movimento 5 Stelle spalleggiato dalle liste "SemoOnestiNunDamoResti", "Sciekimike con Beppe Nostro", "Casaleggio testaccino", lista civica "microcippati pentastellati", e per la circoscrizione fuori GRA gli attivisti di "Odio i Piddini dell'Illinois".
Dopo l'elezione del nuovo Sindaco, sarà interessante capire dove saranno andati a finire i voti della coalizione sconfitta al primo turno, ovvero quella del CentroLegaDestrorsoaffratellato d'Italia, lo schieramento appoggiato dalla lista "Pelati per Marchini", dal comitato di quartiere "Appio per Predappio", dagli "Arcoriani per caso", dagli ordini religiosi dei "Carminati Scalzi" e dei "Coitus Dei".
Prima del voto decisivo abbiamo raccolto alcune interviste tra i citradini romani :
- Buongiorno, lei per chi voterà ?
+ Mah, il voto è segreto, però... ce rubano er lavoro, aridatece i marò, vabbè ma le fobie allora? Alemanno ha fatto pure cose buone, comunque basta con questi che ce rubano il lavoro e bruciano la bandiera, la Patria è sacra e comunque mortacci tua sei una zecca !
- Bene, lei invece scusi un attimo, per chi voterà ?
+ Mah, il voto è segreto, però... sulla Luna non sono mica sbarcati, stavano tutti a Cinecittà a farsi le foto, il mondo poi è in mano ai rettiliani, al Bilderberg sono tutti vecchi disonesti e assassini, c'è in atto un complottone universale in nome dell'Euro
"No mafie, non parti" : aiutiamoli a casa loro

Abitanti di Casale San Nicola, vi sareste comportati allo stesso modo se...
Vorrei farvi
una semplice domanda: vi sareste comportati allo stesso modo se in quel pullman
ci fossero stati 19 evasori fiscali, di quelli con villa barca auto sportiva e Modello Unico da fame grazie
al quale, ad esempio, pagano meno tasse universitarie dei vostri figli? Vi
sareste comportati allo stesso modo se in quel pullman ci fossero stati 19
stimatissimi professionisti che fatturano 10 mila euro l’anno la cui mancanza
di contribuzione fiscale costringe lo stato a rifarsi sui vostri stipendi a tassazione
fissa? Vi sareste comportati allo stesso modo se in quel pullman ci fossero stati
19 delinquenti comuni, di quelli che nel quartiere tutti li conoscono ma che nessuno osa contrastare per paura di
ritorsioni? Vi sareste comportati allo stesso modo se in quel pullman ci
fossero stati 19 pericolosi mafiosi
Beppe non è razzista ma...
E bravo
Beppe!

Nobel & Imbecilli sul WEB: chi ha più diritto di parola ?

La Fiera dei Miracoli...

Expo
è la sublimazione dell'ipocrita insostenibile "sostenibilità"
alimentare di un pianeta ridotto alla fame proprio da quel modello
economico rappresentato dall'Expo stessa,meccanismo perverso
confermato dall'analisi dei maggiori sponsor e/o sostenitori dell'Expo
che possono rappresentare tutto tranne la sostenibilità.
"Nutrire
il Pianeta,
Energia per la Vita", recita
il tema centrale della manifestazione milanese...
Per
soddisfare la richiesta alimentare globale,
chi meglio della
sostenibilissima
McDonald's
Confessione di un Black Bloc : "siamo come voi"

Siete tutti uguali ?

Chi ha paura dell'uomo nero ?

Ci toglieranno altri diritti in nome della "nostra sicurezza", ci controlleranno ulteriormente come si fa con i bambini dell'asilo " per evitare di farci insidiare "dall'uomo nero" e spiegheranno ai giovani europei quali sono i veri valori del modello culturale occidentale, quello "con le radici cristiane"
Ma questa volta sarà tutto alla luce del sole e con il nostro consenso perché stavolta saremo stati noi a chiederlo ottenebrati dallo spauracchio dell'invasore straniero cattivo
Siamo vittime della Sindrome di Stoccolma... #noninmionome #Parigi
Nun je da retta Roma...
Lo ammetto, sono di parte e
detesto Alemanno come uomo e come politico, ma per me vale anche per
lui, come per chiunque, il principo di non colpevolezza fino a prova
contararia. Non mi piacciono i garantisti a senso unico o solo quando
gli conviene. Detto questo, lo confesso, appena scoppiato il caso
#MafiaCapitale ho provato un perfido senso di soddisfazione e
(malcelato) compiacimento. Era nell'aria da tempo, non ci volevano
certo degli esperti analisti di politica-finanziaria per immaginare
quello che sarebbe successo. No, bastava aver letto l'inchiesta di Lirio
Abate sui "4 Re di Roma" (L'Espresso, 2012) oppure più
semplicemente aver visto la puntata di Report (Rai3, Aprile 2013)
intitolata "Romanzo Capitale", puntata a causa della quale
la conduttrice Milena Gabanelli fu querelata dal protagonista stesso
di quell'inchiesta, il Sindaco Gianni Alemanno.
Poi me so' detto:"ma
de che sei contento imbecille, soddisfatto di cosa ? Si può
essere soddisfatti dell'ennesimo sacco di questa città seviziata da
ladri, papponi, quacquaraquà, ruffiani, strozzini, palazzinari senza
scrupoli, investitori senza cuore, banchieri senz'anima, politici e
politicanti con saltimbanchi al seguito, traditori di idee e
spacciatori di falsi ideali, sanguisughe accattone
Non avrai altro Social all'infuori di me
Accendo il telefono e trovo questo ambiguo messaggio
(vedi foto) inviatomi da FacciaLibro. Provo a tradurlo:
"Carissimo utente, sei senza ombra di dubbio il mio preferito tra i circa UN MILIARDO TRECENTO MILIONI di utenti che abbiamo nel mondo. Purtroppo, a causa delle restrizioni legislative sempre più rigide messe oggi in atto dai vari governi nazionali, per noi è diventato ancora più difficile aggirare legalmente le normative che tutelano la Privacy e conseguentemente incontriamo grandi difficoltà nel tentare di interpretare ergo soddisfare i tuoi bisogni primari. Ma non preoccuparti, ci stiamo organizzando per continuare ad essere ancora più presenti e influenti nella tua vita reale e/o digitale, del resto, è anche grazie a te che abbiamo raggiunto un valore nominale pari a 200 Miliardi di dollari (pensa, più di Amazon o della Intel ).Quindi, gentile utente, abbiamo bisogno del tuo aiuto e per fare tutto questo ti chiediamo soltanto di continuare a smanettare a cazzo sulla tastiera senza usare nessuna logica apparente, di iscriverti ai più improbabili gruppi/eventi/pagine che ti vengono proposti e , fondamentalmente
"Carissimo utente, sei senza ombra di dubbio il mio preferito tra i circa UN MILIARDO TRECENTO MILIONI di utenti che abbiamo nel mondo. Purtroppo, a causa delle restrizioni legislative sempre più rigide messe oggi in atto dai vari governi nazionali, per noi è diventato ancora più difficile aggirare legalmente le normative che tutelano la Privacy e conseguentemente incontriamo grandi difficoltà nel tentare di interpretare ergo soddisfare i tuoi bisogni primari. Ma non preoccuparti, ci stiamo organizzando per continuare ad essere ancora più presenti e influenti nella tua vita reale e/o digitale, del resto, è anche grazie a te che abbiamo raggiunto un valore nominale pari a 200 Miliardi di dollari (pensa, più di Amazon o della Intel ).Quindi, gentile utente, abbiamo bisogno del tuo aiuto e per fare tutto questo ti chiediamo soltanto di continuare a smanettare a cazzo sulla tastiera senza usare nessuna logica apparente, di iscriverti ai più improbabili gruppi/eventi/pagine che ti vengono proposti e , fondamentalmente
La morte non va in prescrizione
L'uomo che è stato graziato
dalla (in)Giustizia Italiana per la morte di TREMILA persone (tra
operai e abitanti) a causa dell' Eternit prodotto in 4 suoi
stabilimenti è uno svizzero, tale Stephan Schmidhewy , posizionato
al n° 503 tra i più ricchi del mondo con un patrimonio ufficiale di
3,3 MILIARDI di dollari . Non gli è da meno, anzi, suo fratello, Re
del cemento svizzero , posizionato in classifica al posto n° 282 con
un patrimonio di 5,2 MILIARDI di dollari. Chiedete di lui alla
signora Romana Blasotti, una tenace e combattiva signora di 85 anni
che a causa dell'Eternit ha visto morire nel
1983 il marito, da pochi giorni in pensione,poi la sorella, un
nipote, una cugina e da ultima anche una figlia. Tutti morti per le
polveri di amianto.
Chiedete alla signora Romana
chi è Stephan Schmidhewy e comincierà ad elencarvi con drammatica
lucidità tutte le statistiche di 35 anni di lotte all'amianto e
contro chi lo produceva conoscendone le terribili caratteristiche
tossiche. Vi racconterà senza esitare di una lotta impari contro
quella polvere maledetta che ha avvelenato persone e alimenti , vi
racconterà dell'incubo mesotelioma con una competenza medica da far
impallidire un luminare della medicina , vi ricorderà che ancora
oggi a Casale si continua a morire al ritmo ( termine orribile ma che
rende l'idea) di 50/60 persone l'anno.
Stefano Cucchi: pensateci, potrebbe succedere anche a voi

La prima ferita mortale a Stefano Cucchi l'ha data una legge criminale nota con il nome dei suoi ideatori , la famigerata Fini-Giovanardi ,
una legge folle che equiparava le cosiddette droghe "leggere" alle
droghe "pesanti", una legge dichiarata INCOSTITUZIONALE nel 2014 dopo
che già aveva prodotto, ahimé , tanti e irreversibili danni.
La seconda ferita a Stefano Cucchi è stata inferta dal carabiniere che il giorno dell'arresto verbalizzò che il soggetto arrestato " era nato in Albania il 24 ottobre 1975 , in Italia senza fissa dimora" . L'albanese in questione era in realtà la persona arrestata prima di Stefano, un tragico "errore" dovuto al menefreghismo e alla noncuranza criminosa del carabiniere verbalizzante , un errore che ha negò a Stefano il beneficio degli arresti domiciliari (previsti nel suo caso) in quanto "senza dimora". Un errore che lo uccise. Nessuno ha chiamato in causa quel carabiniere e nessuno pagherà nemmeno per questo.
Pensateci , potrebbe succedere anche a voi, bravi cittadini rispettosi della Legge , capitare nel posto, nel giorno e con il "tutore dell'ordine sbagliato" .
La mattina dell'arresto Stefano Cucchi camminava, la sera dell'arresto non camminava più.
I familiari non hanno più saputo nulla di Stefano per 6 drammatici giorni,
La seconda ferita a Stefano Cucchi è stata inferta dal carabiniere che il giorno dell'arresto verbalizzò che il soggetto arrestato " era nato in Albania il 24 ottobre 1975 , in Italia senza fissa dimora" . L'albanese in questione era in realtà la persona arrestata prima di Stefano, un tragico "errore" dovuto al menefreghismo e alla noncuranza criminosa del carabiniere verbalizzante , un errore che ha negò a Stefano il beneficio degli arresti domiciliari (previsti nel suo caso) in quanto "senza dimora". Un errore che lo uccise. Nessuno ha chiamato in causa quel carabiniere e nessuno pagherà nemmeno per questo.
Pensateci , potrebbe succedere anche a voi, bravi cittadini rispettosi della Legge , capitare nel posto, nel giorno e con il "tutore dell'ordine sbagliato" .
La mattina dell'arresto Stefano Cucchi camminava, la sera dell'arresto non camminava più.
I familiari non hanno più saputo nulla di Stefano per 6 drammatici giorni,
Figli di un Dio più ricco...

Quando si stacca una figurina...
Nuovi scandali si ripresentano con criminale regolarità a inquinare il mondo del calcio, sproporzionati e immeritati guadagni coprono d’oro giovani calciatori sempre più distanti dalla vita reale. Rabbiose manifestazioni di piazza sorgono spontanee per protestare contro un rigore negato mentre integerrimi deputati formulano interrogazioni parlamentari d’urgenza per “denunciare” gravi irregolarità nell’esito di una partita. Il tutto, nel silenzio passivo di cittadini senza diritti e senza dignità. Eppure, nonostante tutto questo, mi capita ancora di guardare i calciatori con gli stessi occhi sognanti di un bambino che si passa da una mano all’altra le figurine patinate dei protagonisti del suo gioco preferito, il pallone. Poi accendi la televisione e, maledizione, un giovane atleta di venticinque anni di cui neanche conosci il nome cade sul terreno di gioco senza rialzarsi e resti inebetito a guardare impotente quella figurina staccarsi dall’album che con tanta passione avevi faticosamente riempito. No, per favore, non ditemi che è vero, i campioni dello sport non possono morire.
Un giorno di ordinaria follia
Studenti che non hanno voglia di studiare, black block inafferrabili, infiltrati della polizia, ragazzi esasperati dall’attuale panorama politico: ma chi ha realmente bruciato il centro storico di Roma?
Analizziamo i fatti e lasciamo da parte per un momento foto video e link a riguardo che possono essere interpretati ( o presi per verità assoluta) a seconda di come la si pensi. Il problema non è essere pro o contro le forze dell’ordine, pro o contro il Governo, ma tentare di capire perché certi fatti accadono regolarmente ovunque ci sia uno schieramento “militare” detto Zona Rossa atto a presidiare uomini che rappresentano le “istituzioni” (G8 di Genova Docet).
Prima riflessione: la conoscenza del territorio. Questi “signori”
Lo schiavista con il maglione
Ricordo con affetto la prof di Lettere che alla maturità mi dice: “ ci parli del Canto XXVI dell'Inferno”. Bingo! Nella mia mente confusa e inquinata da migliaia di frammenti di date nomi e concetti alla rinfusa, le uniche parole chiare e con un senso compiuto erano: ”Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza..” Avrei voluto farne il motto della mia vita. E invece....
Linea di produzione Panda, come un allevamento di polli in batteria, aratri umani aggiogati ai macchinari che solcano i duri campi dell'avidità e del profitto ad ogni costo.
La notte come se fosse il giorno, il giorno scuro come la notte , l'orologio sulla parete come l'occhio del Grande Fratello, il tempo che non passa mai o che passa nel modo sbagliato e comunque mai come vorresti che passasse. Nessuna percezione di quello che accade fuori, ma forse è meglio così. Il nulla come unica alternativa al ricatto, la morte civile
Linea di produzione Panda, come un allevamento di polli in batteria, aratri umani aggiogati ai macchinari che solcano i duri campi dell'avidità e del profitto ad ogni costo.
La notte come se fosse il giorno, il giorno scuro come la notte , l'orologio sulla parete come l'occhio del Grande Fratello, il tempo che non passa mai o che passa nel modo sbagliato e comunque mai come vorresti che passasse. Nessuna percezione di quello che accade fuori, ma forse è meglio così. Il nulla come unica alternativa al ricatto, la morte civile
Il Codice D'Addario
Roma, Palazzo Grazioli, a pochi passi da Montecitorio. Nella fredda estate capitolina, un giornalista precario ferito a morte raccoglie le ultime forze che lo stanno abbandonando e con un gesto disperato fa scattare l’allarme automatico che chiude le porte interne e le barre mobili poste all’esterno dell’edificio, riuscendo in questo modo a tagliare fuori il suo inseguitore. All’assassino, furioso per non aver ottenuto quanto desiderato, non resta che allontanarsi velocemente.
Palazzo Grazioli, il giorno dopo. Sul posto giunge un brillante professore italo-americano, docente in “Scomparsa dei fatti e Inciuci nella terza Repubblica” alla Scuola di libero giornalismo di Arcore, il Dott. Mark Travayo, chiamato a collaborare con le forze dell’ordine per tentare di risolvere il caso. A complicare la situazione contribuisce un implacabile poliziotto, il Commissario Bertol Aso, detto il trapano dello SportVillage,
Palazzo Grazioli, il giorno dopo. Sul posto giunge un brillante professore italo-americano, docente in “Scomparsa dei fatti e Inciuci nella terza Repubblica” alla Scuola di libero giornalismo di Arcore, il Dott. Mark Travayo, chiamato a collaborare con le forze dell’ordine per tentare di risolvere il caso. A complicare la situazione contribuisce un implacabile poliziotto, il Commissario Bertol Aso, detto il trapano dello SportVillage,
Povera Patria
Povera Patria. Assisto inerme e indignato, anzi , incazzato, all'agonia mediatica di questa povera penisola depredata della sua storia e della sua cultura da ladri di conoscenza e predatori di libertà. Cialtroni cafonati, galeotti riciclati , politici che si sono autoeletti, tirano i fili di cittadini con il codice a barre tatuato nel lobo frontale,ormai irreparabilmente omologati a questo sistema di potere. Povera Patria, stuprata nell'intimo delle sue più alte istituzioni , percorsa in lungo e in largo da squadristi dell'informazione , divorata voracemente da furbetti costruttori del quartierino, cannibalizzata da zombie senza ideologie e imbarbarita da schiere infinite di inebetiti teledipendenti. Non più popolo ma audience. Non più uomini e donne ma oscuri telespettatori che televotano a pagamento
Italiani ... brava gente?
Italiani … brava gente?
Decenni d’ingiustizia sociale, d’iniqua tassazione, di debito pubblico alle stelle, di pregiudicati auto eletti in parlamento, di attentati alla Costituzione, di stupri del Diritto, di stragi e di stragisti di Stato , di furbastri del quartierino , di avvelenatori dell’aria , di cementificazione selvaggia e indiscriminata, di scuole che crollano e di case invivibili. Decenni di privatizzazioni a beneficio dei soliti rapaci (im)prenditori , di manager cialtroni che licenziano senza motivo per nascondere la propria incapacità professionale, decenni di truffe... impunite ai danni dei risparmiatori , di vite negate e diritti calpestati. Decenni di cancro alla diossina, al benzene , all’eternit, alle polveri sottili, di bistecche agli anabolizzanti, di verdure ai metalli pesanti, di pesce al mercurio
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