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Quando leggete un quotidiano, guardate la televisione, ascoltate la radio, navigate in internet o... semplicemente scambiate due chiacchiere con qualcuno al bar o al lavoro, ricordatevi che esiste sempre un' AltraVersione !


Adamo Eva e il peccato originale: errore giudiziario ?


Secondo la Chiesa Cattolica ogni essere umano nasce gravato dal "peccato originale" perpetrato in data non definibile da Adamo ed Eva, tecnicamente due fratelli in quanto di padre unico ma di madre incerta, nucleo storico fondante di quella che oggi la Dottrina imperante definirebbe "la famiglia tradizionale". Adamo & Eva, unici abitanti di un pianeta appena inventato posto al centro dell'universo e con un sole che gli girava intorno, si macchiarono di un gravissimo reato: appropriazione indebita di prodotto naturale zuccherino a norme CEE con il concorso esterno di un astuto rettile parlante e tentatore. Dio, o almeno colui che si definiva tale visto che non c'erano altre persone sul luogo del delitto, se la prese  inspiegabilmente a male trasformando una semplice marachella adolescenziale in un dramma biblico. Apriti cielo:  Dio si incazzò giustamente con Adamo in quanto "uomo di casa", Adamo, scusandosi, accollò immediatamente ad  Eva la responsabilità oggettiva del fatto invocando  attenuanti generiche a sua discolpa quali ad esempio " ho lavorato tutto il giorno e la sera avrò diritto a magna' una cazzo de mela! " (primo caso storico di pentitismo e di vittimismo fallico). La donna, consapevole di

Intervista con Salvatore

Desideravo incontrarlo da tempo, non tanto per placare la mia (a dire il vero scarsa) sete di spiritualità, ma fondamelntalmente per sapere direttamente da Lui, senza filtri né intermediari "terreni", cosa ne pensasse veramente di quel paio di miliardi di esseri umani che attualmente si professano suoi devoti seguaci. Dopo varie ricerche e non poche difficoltà di carattere mistico organizzativo, sono riuscito a rintracciarlo mentre passeggiava in una piazza della periferia sud di Roma (città dove vive da anni in completo anonimato) e lì sono riuscito a convincerlo a rilasciarmi l'intervista che vi riporto di seguito.

- Buongiorno, mi chiamo Piccolo Drago, prima di cominciare volevo chiederle: Lei come preferisce essere chiamato ?

+ A Piccolo, non famo cerimonie, damme del tu, così se capimo meglio, io so' uno abituato a sta' in mezzo alla gente, chiamame come te pare tanto m' hanno già chiamato in tanti di quei modi che ormài non me ce raccapezzo più: Nazareno, Illuminato, Figlio dell'Uomo, Iesus, Cristòs, Giosuè, Salvatore...

-  Ecco, Salvatore mi piace, lo preferisco. Allora Salvatore, cominciamo: cosa ci fai qui a Roma ?

+  Come che ci faccio, Roma è la Città Eterna, qui er commercialista de mi Padre c'ha messo la Santa Sede legale e qui conservo molti beni di famiglia. Qui ce sta l'Alfa e l' Omega, la "Suburra" di Stefano Sollima e la "Grande bellezza" di Paolo Sorrentino. Insomma, a Roma me sento proprio come a casa mia e poi, come dico sempre, "nessun profeta è ben accetto in patria" (Luca,4- 44)  

-  Bene Salvatore, allora iniziamo l'intervista partendo dall'attualità: cosa ne pensi del fenomeno immigrazione ?

+  E che te devo di'a Piccolo, pensavo de esse' stato chiaro un po' de anni fa quando dissi "Si devono soccorrere i deboli perchè vi è più gioia nel dare che ricevere (Atti, 20-35), ma non me pare proprio che abbiano capito, anzi...

Elezioni di Roma, 2016


Siamo alla vigilia del ballottaggio, domani, finalmente,  Roma avrà un nuovo Sindaco. La sfida all'ultimo voto per aggiudicarsi lo scranno più prestigioso dell'Aula Giulio Cesare vedrà come protagonisti :

- Il candidato del Partito Democratico e delle liste collegate: "EGOlogia & Libertà", "Democristiani Dentro (in senso lato)", i non violenti di "NessunoTocchiMarino", la "Lista Cinica per Orfini", i comitati di quartiere "Coatti con Coratti", gli  "Oligarchi della Magliana" e per la circoscrizione fuori GRA i "Piddini dell'Illinois"

- il candidato del Movimento 5 Stelle spalleggiato dalle liste "SemoOnestiNunDamoResti", "Sciekimike con Beppe Nostro", "Casaleggio testaccino", lista civica "microcippati pentastellati",  e per la circoscrizione fuori GRA gli attivisti di "Odio i Piddini dell'Illinois".

Dopo l'elezione del nuovo Sindaco, sarà interessante capire dove saranno andati a finire i voti della coalizione sconfitta al primo turno, ovvero quella del CentroLegaDestrorsoaffratellato d'Italia, lo schieramento appoggiato dalla lista "Pelati per Marchini", dal comitato di quartiere "Appio per Predappio",  dagli "Arcoriani per caso", dagli ordini religiosi dei "Carminati Scalzi" e dei "Coitus Dei".
Prima del voto decisivo abbiamo raccolto alcune interviste tra i citradini romani :
- Buongiorno, lei per chi voterà ?
+ Mah, il voto è segreto, però... ce rubano er lavoro, aridatece i marò, vabbè ma le fobie allora? Alemanno ha fatto pure cose buone, comunque basta con questi che ce rubano il lavoro e bruciano la bandiera, la Patria è sacra e comunque mortacci tua sei una zecca !
- Bene, lei invece scusi un attimo, per chi voterà ?
+ Mah, il voto è segreto, però... sulla Luna non sono mica sbarcati, stavano tutti a Cinecittà a farsi le foto, il mondo poi è in mano ai rettiliani, al Bilderberg sono tutti vecchi disonesti e assassini, c'è in atto un complottone universale in nome dell'Euro

"No mafie, non parti" : aiutiamoli a casa loro


L'ultima teoria in voga tra quelli che " io non sono razzista ma..." tende a spiegare il fenomeno dell'immigrazione quale conseguenza di un piano criminale  voluto dalle organizzazioni mafiose le quali, più o meno colluse con le istituzioni, organizzano  scientemente viaggi della falsa speranza verso la povera Europa ridotta alla fame al fine di lucrare sulle disgrazie altrui. Secondo questi teoria, si emigra verso altri paesi non tanto perché bisognosi ma perché invogliati a farlo dai criminali. Elimina i criminali e risolvi il problema. Chi sposa questa teoria

Abitanti di Casale San Nicola, vi sareste comportati allo stesso modo se...



Spett.Li abitanti di Casale San Nicola
Vorrei farvi una semplice domanda: vi sareste comportati allo stesso modo se in quel pullman ci fossero stati 19 evasori fiscali, di quelli con villa barca  auto sportiva e Modello Unico da fame grazie al quale, ad esempio, pagano meno tasse universitarie dei vostri figli? Vi sareste comportati allo stesso modo se in quel pullman ci fossero stati 19 stimatissimi professionisti che fatturano 10 mila euro l’anno la cui mancanza di contribuzione fiscale costringe lo stato a rifarsi sui vostri stipendi a tassazione fissa? Vi sareste comportati allo stesso modo se in quel pullman ci fossero stati 19 delinquenti comuni, di quelli che nel quartiere tutti li  conoscono  ma che nessuno osa contrastare per paura di ritorsioni? Vi sareste comportati allo stesso modo se in quel pullman ci fossero stati 19 pericolosi mafiosi

Beppe non è razzista ma...



E bravo Beppe!
 Terrorizzato dalla possibilità di essere sorpassato elettoralmente a destra  da Salvini (l'ultimo nobile paladino dell'identità italicocristiana) scende sullo stesso piano dialettico demagogico del padano e lo surclassa. Per farlo, si  affida ai potenti mezzi del suo Blog, dove, per evidente vigliaccheria, non esprime in prima persona il suo pensiero ma lo affida in forma di dialogo a due personaggi di fantasia: un "razzista" e un "non so" (ometto di linkare per non generare traffico ma chi vuole verificare può farlo). Il "razzista, è ovvio (ma temo non lo sia per tutti i lettori) per Beppe non è un razzista in senso letterale, ma è chi, come lui, predica il blocco degli sbarchi alludendo a motivazioni (a suo dire) concrete e oggettive e per questo è ingiustamente accusato di razzismo. Il  post si conclude con il "razzista" che rispondendo agli insulti del "non so" gli dice: " Ma cosa ho detto di così irragionevole?" . E qui immagino gli applausi a

Nobel & Imbecilli sul WEB: chi ha più diritto di parola ?

Ho cominciato ad amare er poro Umberto Eco sin dai tempi della "Bustina Di Minerva", rubrica personale del nostro semiologo-scrittore relegata sapientemente nell'ultima pagina dell'Espresso allo scopo di infondere dignità e autorevolezza a una pubblicazione spesso povera di idee e di contenuti. Ricordo con affetto di devotissimo lettore er poro Umbeto Eco pennellare sapientemente e con inarrivabile capacità evocativa la forza dell'eresia e della feroce repressione cattolica romana nella sua opera "Il Nome Della Rosa". Sono ancora affascinato dalla sua visione di un nuovo mondo che cambia prospettiva storica e geografica sfidando le leggi del tempo e dello spazio così mirabilmente illustrata nel romanzo "L'Isola del Giorno Prima" e con la stessa forza narrante mi ha rapito

La Fiera dei Miracoli...

Expo2015 è il tappeto buono sotto al quale nascondere la fastidiosa polvere della corruzione e del malaffare italico, è la profonda voragine senza fine dove sono spariti fiumi di soldi pubblici in nome del presunto made in italy. Expo è il più grande centro commerciale a cielo aperto del pianeta,è la fiera degli appalti e dei relativi subappalti senza tracciabilità alcuna, è l'apoteosi degli "amici degli amici", il Cirque du Soleil della cementificazione selvaggia, il carrozzone dei media ossequiosi e compiacenti pronti a suonare la grancassa propagandistica governativa per dare in pasto all'opinione pubblica le veline dell'organizzazione.
Expo è la sublimazione dell'ipocrita insostenibile "sostenibilità" alimentare di un pianeta ridotto alla fame proprio da quel modello economico rappresentato dall'Expo stessa,meccanismo perverso confermato dall'analisi dei maggiori sponsor e/o sostenitori dell'Expo che possono rappresentare tutto tranne la sostenibilità.
"Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita", recita il tema centrale della manifestazione milanese...
Per soddisfare la richiesta alimentare globale, chi meglio della sostenibilissima McDonald's 

Confessione di un Black Bloc : "siamo come voi"



Confesso: sono un black bloc, l’incubo dei vostri sogni borghesi, della vostra sindacabilissima rettitudine e della vostra discutibilissima moralità. Sono la proiezione vivente dei vostri più bassi istinti, delle vostre voglie proibite, dei vostri più reconditi e irraccontabili desideri. Sono l’anticristo della vostra falsa interpretazione di Cristo, sono l’incivile barbaro che saccheggia le certezze della vostra ipocrita “Società Civile” alla quale arbitrariamente vi sentite di appartenere. Sono il prolungamento del vostro pene che non vi soddisfa, della vagina che avreste voluto avere per potervi fottere da soli. No, niente a che vedere con i centri sociali o con i Movimenti Antagonisti, io di politica non ho mai capito un cazzo, è roba da grandi, io vivo così, mi diverto a spaccare le vetrine delle banche che vi strangolano con mutui sanguinosi e vi negano il credito per sopravvivere, brucio quelle macchine che non potete permettervi (e spesso vi rodete dall’invidia) oppure che avete ma elevate al rango di oggetto di culto. Faccio il “lavoro sporco” per voi perché la vostra morale d’accatto un tanto a crocifisso v’impedisce di farlo. E mi pagate pure, rassegnatevi ma è così, lo fate indirettamente attraverso quelle che chiamate “Le Istituzioni” alle quali vi lega un indissolubile rapporto di odio/amore, amore quando gli demandate pedissequamente ogni responsabilità decisionale, odio quando vi chiedono il pizzo,anzi, pardon, le tasse. Mi pagano per spaccare lo spaccabile affinché poi voi onesti e probi cittadini senza macchia possiate identificare

Siete tutti uguali ?

Quando si tende a generalizzare su ogni aspetto della vita quotidiana inesorabilmente va a finire che ci si abitua  a farlo,  in automatico. Poi succede che a forza di generalizzare si perde lentamente la capacità e la voglia di analizzare le cose e questo avviene perché riuscire ad andare in profondità alle questioni è certamente più faticoso rispetto alla "comodità" di accettare semplici giudizi superficiali e/o preconfezionati. Molte responsabilità ovviamente le hanno i media cosiddetti “mainstream” (convenzionali) ma la maggior parte delle colpe sono comunque da addebitarsi alla nostra pigrizia. Da qui al pregiudizio il passo è breve... Va a finire, ad esempio, che con questo metro di pensiero/giudizio

Chi ha paura dell'uomo nero ?

Eccolo là: a Parigi con le dichiarazioni ufficiali è partita la retorica delle frontiere da controllate , degli accordi di Schengen da rivedere, dei maggiori controlli di Internet, della #privacy da limitare in nome della "sicurezza nazionale".
Ci toglieranno altri diritti in nome della "nostra sicurezza", ci controlleranno ulteriormente come si fa con i bambini dell'asilo " per evitare di farci insidiare "dall'uomo nero" e spiegheranno ai giovani europei quali sono i veri valori del modello culturale occidentale, quello "con le radici cristiane"
Ma questa volta sarà tutto alla luce del sole e con il nostro consenso perché stavolta saremo stati noi a chiederlo ottenebrati dallo spauracchio dell'invasore straniero cattivo
Siamo vittime della Sindrome di Stoccolma... ‪#‎noninmionome‬  ‪#‎Parigi‬

Nun je da retta Roma...

Lo ammetto, sono di parte e detesto Alemanno come uomo e come politico, ma per me vale anche per lui, come per chiunque, il principo di non colpevolezza fino a prova contararia. Non mi piacciono i garantisti a senso unico o solo quando gli conviene. Detto questo, lo confesso, appena scoppiato il caso #MafiaCapitale ho provato un perfido senso di soddisfazione e (malcelato) compiacimento. Era nell'aria da tempo, non ci volevano certo degli esperti analisti di politica-finanziaria per immaginare quello che sarebbe successo. No, bastava aver letto l'inchiesta di Lirio Abate sui "4 Re di Roma" (L'Espresso, 2012) oppure più semplicemente aver visto la puntata di Report (Rai3, Aprile 2013) intitolata "Romanzo Capitale", puntata a causa della quale la conduttrice Milena Gabanelli fu querelata dal protagonista stesso di quell'inchiesta, il Sindaco Gianni Alemanno.
Poi me so' detto:"ma de che sei contento imbecille, soddisfatto di cosa ? Si può essere soddisfatti dell'ennesimo sacco di questa città seviziata da ladri, papponi, quacquaraquà, ruffiani, strozzini, palazzinari senza scrupoli, investitori senza cuore, banchieri senz'anima, politici e politicanti con saltimbanchi al seguito, traditori di idee e spacciatori di falsi ideali, sanguisughe accattone

Non avrai altro Social all'infuori di me

Accendo il telefono e trovo questo ambiguo messaggio (vedi foto) inviatomi da FacciaLibro. Provo a tradurlo:
     "Carissimo utente, sei senza ombra di dubbio il mio preferito tra i circa UN MILIARDO TRECENTO MILIONI di utenti che abbiamo nel mondo. Purtroppo, a causa delle restrizioni legislative sempre più rigide messe oggi in atto dai vari governi nazionali, per noi è diventato ancora più difficile aggirare legalmente le normative che tutelano la Privacy e conseguentemente incontriamo grandi difficoltà nel tentare di interpretare ergo soddisfare i tuoi bisogni primari. Ma non preoccuparti, ci stiamo organizzando per continuare ad essere ancora più presenti e influenti nella tua vita reale e/o digitale, del resto, è anche grazie a te che abbiamo raggiunto un valore nominale pari a 200 Miliardi di dollari (pensa, più di Amazon o della Intel ).Quindi, gentile utente, abbiamo bisogno del tuo aiuto e per fare tutto questo ti chiediamo soltanto di continuare a smanettare a cazzo sulla tastiera senza usare nessuna logica apparente, di iscriverti ai più improbabili gruppi/eventi/pagine che ti vengono proposti e , fondamentalmente

La morte non va in prescrizione

L'uomo che è stato graziato dalla (in)Giustizia Italiana per la morte di TREMILA persone (tra operai e abitanti) a causa dell' Eternit prodotto in 4 suoi stabilimenti è uno svizzero, tale Stephan Schmidhewy , posizionato al n° 503 tra i più ricchi del mondo con un patrimonio ufficiale di 3,3 MILIARDI di dollari . Non gli è da meno, anzi, suo fratello, Re del cemento svizzero , posizionato in classifica al posto n° 282 con un patrimonio di 5,2 MILIARDI di dollari. Chiedete di lui alla signora Romana Blasotti, una tenace e combattiva signora di 85 anni che a causa dell'Eternit ha visto morire nel 1983 il marito, da pochi giorni in pensione,poi la sorella, un nipote, una cugina e da ultima anche una figlia. Tutti morti per le polveri di amianto.
Chiedete alla signora Romana chi è Stephan Schmidhewy e comincierà ad elencarvi con drammatica lucidità tutte le statistiche di 35 anni di lotte all'amianto e contro chi lo produceva conoscendone le terribili caratteristiche tossiche. Vi racconterà senza esitare di una lotta impari contro quella polvere maledetta che ha avvelenato persone e alimenti , vi racconterà dell'incubo mesotelioma con una competenza medica da far impallidire un luminare della medicina , vi ricorderà che ancora oggi a Casale si continua a morire al ritmo ( termine orribile ma che rende l'idea) di 50/60 persone l'anno.

Stefano Cucchi: pensateci, potrebbe succedere anche a voi



La prima ferita mortale a Stefano Cucchi l'ha data una legge criminale nota con il nome dei suoi ideatori , la famigerata Fini-Giovanardi , una legge folle che equiparava le cosiddette droghe "leggere" alle droghe "pesanti", una legge dichiarata INCOSTITUZIONALE nel 2014 dopo che già aveva prodotto, ahimé , tanti e irreversibili danni.
La seconda ferita a Stefano Cucchi è stata inferta dal carabiniere che il giorno dell'arresto verbalizzò che il soggetto arrestato " era nato in Albania il 24 ottobre 1975 , in Italia senza fissa dimora" . L'albanese in questione era in realtà la persona arrestata prima di Stefano, un tragico "errore" dovuto al menefreghismo e alla noncuranza criminosa del carabiniere verbalizzante , un errore che ha negò a Stefano il beneficio degli arresti domiciliari (previsti nel suo caso) in quanto "senza dimora". Un errore che lo uccise. Nessuno ha chiamato in causa quel carabiniere e nessuno pagherà nemmeno per questo.
Pensateci , potrebbe succedere anche a voi, bravi cittadini rispettosi della Legge , capitare nel posto, nel giorno e con il "tutore dell'ordine sbagliato" .
La mattina dell'arresto Stefano Cucchi camminava, la sera dell'arresto non camminava più.
I familiari non hanno più saputo nulla di Stefano per 6 drammatici giorni,

Figli di un Dio più ricco...

" Il cessate il fuoco non è in agenda" dice lapidario Benjamin Netanyahu leader israeliano formatosi ad Harvard  e massimo esponente del Likud , il partito nazonalista di centrodestra. Così, mentre la propaganda israeliana manda spot di bambini con la maglia di Messi che scappano dal campo prima di tirare un rigore perché spaventatati dal suono delle sirene, a Gaza i bambini muoiono veramente, senza sirene che li avvertano, senza un pallone e senza nemmeno una maglietta addosso. Sono le vittime di una colonizzazione illegale dei territori arabi perpetrata da Israele in spregio delle risoluzioni ONU degli ultimi anni, vittime della brama di conquista che affonda le sue origini nel " Movimento Sionista" del 1897 teorizzato da Theodor Herzl 

Quando si stacca una figurina...

Nuovi scandali si ripresentano con criminale regolarità a inquinare il mondo del calcio, sproporzionati e immeritati guadagni coprono d’oro giovani calciatori sempre più distanti dalla vita reale. Rabbiose manifestazioni di piazza sorgono spontanee per protestare contro un rigore negato mentre integerrimi deputati formulano interrogazioni parlamentari d’urgenza per “denunciare” gravi irregolarità nell’esito di una partita. Il tutto, nel silenzio passivo di cittadini senza diritti e senza dignità. Eppure, nonostante tutto questo, mi capita ancora di guardare i calciatori con gli stessi occhi sognanti di un bambino che si passa da una mano all’altra le figurine patinate dei protagonisti del suo gioco preferito, il pallone. Poi accendi la televisione e, maledizione, un giovane atleta di venticinque anni di cui neanche conosci il nome cade sul terreno di gioco senza rialzarsi e resti inebetito a guardare impotente quella figurina staccarsi dall’album che con tanta passione avevi faticosamente riempito. No, per favore, non ditemi che è vero, i campioni dello sport non possono morire.

Un giorno di ordinaria follia


Studenti che non hanno voglia di studiare, black block inafferrabili, infiltrati della polizia, ragazzi esasperati dall’attuale panorama politico: ma chi ha realmente bruciato il centro storico di Roma?
Analizziamo i fatti e lasciamo da parte per un momento foto video e link a riguardo che possono essere interpretati ( o presi per verità assoluta) a seconda di come la si pensi. Il problema non è essere pro o contro le forze dell’ordine, pro o contro il Governo, ma tentare di capire perché certi fatti accadono regolarmente ovunque ci sia uno schieramento “militare” detto Zona Rossa atto a presidiare uomini che rappresentano le “istituzioni” (G8 di Genova Docet).
Prima riflessione: la conoscenza del territorio. Questi “signori”

Lo schiavista con il maglione

Ricordo con affetto la prof di Lettere che alla maturità mi dice: “ ci parli del Canto XXVI dell'Inferno”. Bingo! Nella mia mente confusa e inquinata da migliaia di frammenti di date nomi e concetti alla rinfusa, le uniche parole chiare e con un senso compiuto erano: ”Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza..” Avrei voluto farne il motto della mia vita. E invece....
Linea di produzione Panda, come un allevamento di polli in batteria, aratri umani aggiogati ai macchinari che solcano i duri campi dell'avidità e del profitto ad ogni costo.
La notte come se fosse il giorno, il giorno scuro come la notte , l'orologio sulla parete come l'occhio del Grande Fratello, il tempo che non passa mai o che passa nel modo sbagliato e comunque mai come vorresti che passasse. Nessuna percezione di quello che accade fuori, ma forse è meglio così. Il nulla come unica alternativa al ricatto, la morte civile

Il Codice D'Addario

Roma, Palazzo Grazioli, a pochi passi da Montecitorio. Nella fredda estate capitolina, un giornalista precario ferito a morte raccoglie le ultime forze che lo stanno abbandonando e con un gesto disperato fa scattare l’allarme automatico che chiude le porte interne e le barre mobili poste all’esterno dell’edificio, riuscendo in questo modo a tagliare fuori il suo inseguitore. All’assassino, furioso per non aver ottenuto quanto desiderato, non resta che allontanarsi velocemente.
Palazzo Grazioli, il giorno dopo. Sul posto giunge un brillante professore italo-americano, docente in “Scomparsa dei fatti e Inciuci nella terza Repubblica” alla Scuola di libero giornalismo di Arcore, il Dott. Mark Travayo, chiamato a collaborare con le forze dell’ordine per tentare di risolvere il caso. A complicare la situazione contribuisce un implacabile poliziotto, il Commissario Bertol Aso, detto il trapano dello SportVillage,

Povera Patria



Povera Patria. Assisto inerme e indignato, anzi , incazzato, all'agonia mediatica di questa povera penisola depredata della sua storia e della sua cultura da ladri di conoscenza e predatori di libertà. Cialtroni cafonati, galeotti riciclati , politici che si sono autoeletti, tirano i fili di cittadini con il codice a barre tatuato nel lobo frontale,ormai irreparabilmente omologati a questo sistema di potere. Povera Patria, stuprata nell'intimo delle sue più alte istituzioni , percorsa in lungo e in largo da squadristi dell'informazione , divorata voracemente da furbetti costruttori del quartierino, cannibalizzata da zombie senza ideologie e imbarbarita da schiere infinite di inebetiti teledipendenti. Non più popolo ma audience. Non più uomini e donne ma oscuri telespettatori che televotano a pagamento

Italiani ... brava gente?


Italiani … brava gente?
Decenni d’ingiustizia sociale, d’iniqua tassazione, di debito pubblico alle stelle, di pregiudicati auto eletti in parlamento, di attentati alla Costituzione, di stupri del Diritto, di stragi e di stragisti di Stato , di furbastri del quartierino , di avvelenatori dell’aria , di cementificazione selvaggia e indiscriminata, di scuole che crollano e di case invivibili. Decenni di privatizzazioni a beneficio dei soliti rapaci (im)prenditori , di manager cialtroni che licenziano senza motivo per nascondere la propria incapacità professionale, decenni di truffe... impunite ai danni dei risparmiatori , di vite negate e diritti calpestati. Decenni di cancro alla diossina, al benzene , all’eternit, alle polveri sottili, di bistecche agli anabolizzanti, di verdure ai metalli pesanti, di pesce al mercurio