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Ferragosto 2019
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Loro sono quelli che vedete nei documentari e nei servizi televisivi, quelli che vanno a curare i bambini con la pancia gonfia per colpa della denutrizione, le mosche che coprono loro la faccia e gli occhi imploranti che sembrano fuggire da corpicini ormai ridotto a niente. Loro sono quelli che operano sotto la pioggia incessante in una tenda di plastica allestita in mezzo a una foresta, sono quelli che fanno partorire le donne con l'ausilio di un po' di acqua fredda e di uno straccio.
Premesso che, come è prassi ormai consolidata, le analisi tecnico-giuridico- finanziarie spettano agli esperti #social e ai fiancheggiatori morali di questo #governo, vorrei sottolineare umilmente alcuni aspetti che ingenuamente non mi sono chiari:
Dal Vangelo secondo Matteo, quell'altro.
Finalmente, gli italiani saranno contenti, soddisfatti, ci sarà un nuovo sceriffo in città che ripulirà le strade da clandestini delinquenti accattoni e non allineati.
Nel decontratto di Governo si passa dal #NOTAV delle prime bozze al SI TAV di quello definitivo, ma con la clausola di rallentare i treni quando attraversano la Val di Susa. L'organo di Conciliazione, simpatico gruppo incostituzionale posto a controllo del Governo, resta, ma con la dicitura scandinava " #Bilderberg ce spiccia casa ". La legittima difesa diventerà sempre legittima, si potrà sparare a chiunque "violi" la proprietà privata, testimoni di #Geova compresi: li inviti ad entrare e appena dentro....pam pam, due botte di 44 Magnum e vai con il tuo (loro) Dio.
Prendete un calciatore straniero adulto, magari sudamericano, possibilmente brasiliano con la pelle nera come quella degli schiavi che abitarono la sua
terra, accertatevi che non sappia un cazzo dell'#Italia e che non conosca
nemmeno una parola della nostra lingua, chiedetegli ragguagli sul Manzoni e provate
a non sorridere quando probabilmente vi risponderà: "è un grosso bovino
della pampa argentina". Fatto? Bene.
Secondo la maggior parte dei maschietti, ed ahimè, anche secondo tante donne tutte di un pezzo, vale la tesi secondo la quale "se non c'è violenza fisica/coercizione allora non c'è violenza/coercizione in senso lato e quindi (ancora più ahimè) il rapporto sessuale deve essere considerato come consenziente. Vi faccio un esempio per provare a spiegare che si può esercitare una forma di violenza anche brutale pur senza esercitare un vero e proprio contatto fisico: questo avviene se tra due o più soggetti di qualsivoglia natura sussistono dei rapporti basati sullo squilibrio dei poteri. Prendete la mafia, il reato di associazione mafiosa
Il giorno della della memoria corta, delle coscienze assopite, delle vesti stracciate in pubblico e del dolore a comando a favore delle telecamere, dei cuori incorniciati dal filo spinato sui social, dei mucchi di uomini e donne senza vita e senza peso sparati dai titoli di apertura dei telegiornali direttamente in faccia a spettatori distratti,e ahimè, spesso infastiditi. Il giorno della memoria corta, di chi guarda inorridito, ma neanche tanto, i reticolati dei campi di concentramento nazisti, le ciminiere che sputano il loro fumo osceno, gli occhi senza luce degli internati, dimenticando che anche sul nostro amato territorio italico, o in quello che all'epoca si definiva tale, si usò lo stesso filo spinato e si spense la stessa luce negli stessi occhi. Il giorno della memoria corta, di chi finge di non sapere che almeno 20.000 cittadini Rom non tornarono più da Auschwitz, e magari oggi ne auspicano la stessa fine. Il giorno della memoria corta di chi dimentica la strage di migliaia di omosessuali nei campi di sterminio, quelli con un beffardo triangolo rosa cucito sulla divisa a righe, gli stessi che oggi chiama froci. Il giorno della memoria corta di chi ripensa con nostalgia a un regime che fu complice dello sterminio nazista che proprio a quel regime inizialmente si ispirò per poi diventarne il sanguinario burattinaio. Il giorno della memoria corta di chi oggi respinge i disperati provenienti anche da quelle terre che la visione folle e omicida di un dittatore ridusse a sudditi inferiori di un Impero anacronistico inutile e sanguinario. Il giorno della memoria corta di chi disprezza i discendenti di quelle popolazioni sterminate dai gas del torturatore criminale di guerra Rodolfo Graziani che oggi riposa beffardamente ad Affile,
Grazie 2016, durante il tuo incedere ho imparato che la
Costituzione si può difendere anche senza conoscerla, che è possibile ignorarne i principi
fondamentali e fondanti e al tempo
stesso violarli o rinnegarli. Grazie al 2016, ho imparato che esiste un nuovo
tipo di documento anagrafico, l'autocertificazione di onestà, e che per
ottenerlo basta votare qualsiasi cosa
sia diverso dal PD, a patto che respiri.
A proposito del PD, caro 2016, me lo hai consegnato proprio come lo avevo sempre
immaginato: un'accozzaglia (ops...) di giovani e vecchi democristiani
egocentrici che giocano a fare i progressisti
per fregarti meglio, un coacervo di furbetti conditi da un pizzico di
innocua sinistra lasciata lì a svolgere la parte del nonno rincoglionito al
quale concedere una sigaretta ogni tanto, giusto per farlo stare buono, così
non borbotta. Un anno strepitoso il 2016, l'anno della consapevolezza di
appartenere a una grande Nazione erede dei fasti imperiali e dei trionfi coloniali, l'anno della riscoperta del
martirio di Cristo e dei suoi insegnamenti, quali l'accoglienza, la carità, la
fratellanza, l'offerta del cibo agli affamati e dell'acqua agli assetati. Si chiude un anno che ricorderemo come quello
della rinascita e dell'autodeterminazione italica, l'anno consacrato al virile maschio
latino fieramente posto a difesa dei sacri confini peninsulari quotidianamente
minacciati dai mori infedeli. Grazie al
2016 abbiamo rivalutato la figura della donna fertile e obbediente
Caro Babbo Natale, in attesa di ricevere i miei meritatissimi
regali (io sono onesto quindi li merito) permettimi di sfogarmi con te,
civile ed evoluto cittadino del nord: ma che paese è diventato questo? Abbiamo
l'ennesimo Governo fotocopia illegittimo, indagato e non eletto dal popolo,
probabilmente pure drogato (lo scopriremmo se ci permettessero di fare l'esame tricologico
ai parlamentari, ndr), e pure non eletto dal popolo, ma forse l'avevo già
detto. Abbiamo un Presidente del Consiglio sul libro paga della Merkel ma nominato
da JP Morgan su ordine del Bilderberg,
una classe politica serva delle Banche assoggettata alla Germania che ha voluto
l'euro con il cambio a 2.000 lire per renderci schiavi al fine di instaurare il
Quarto Reich e vendicarsi per le finali perse ai Mondiali. E un governo non
eletto dal popolo! E poi, caro Babbo Natale, sapresti dirmi perché non vogliono
farci votare? Forse hanno paura delle matite copiative che si cancellano?
Onestà Rodotà! E il voto all'estero? E
il governo non eletto dal popolo? E poi nessuno molla la poltrona, sono tutti corrotti,
e hanno le auto blu, aerei blu, moto blu e biciclette blu, mentre te, invece,
continui ad usare un'ecologica slitta trainata da renne allevate a terra e
alimentate da foraggio biologico! E poi scusa, ma i Marò, Secondo la Chiesa Cattolica ogni essere umano nasce gravato dal "peccato originale" perpetrato in data non definibile da Adamo ed Eva, tecnicamente due fratelli in quanto di padre unico ma di madre incerta, nucleo storico fondante di quella che oggi la Dottrina imperante definirebbe "la famiglia tradizionale". Adamo & Eva, unici abitanti di un pianeta appena inventato posto al centro dell'universo e con un sole che gli girava intorno, si macchiarono di un gravissimo reato: appropriazione indebita di prodotto naturale zuccherino a norme CEE con il concorso esterno di un astuto rettile parlante e tentatore. Dio, o almeno colui che si definiva tale visto che non c'erano altre persone sul luogo del delitto, se la prese inspiegabilmente a male trasformando una semplice marachella adolescenziale in un dramma biblico. Apriti cielo: Dio si incazzò giustamente con Adamo in quanto "uomo di casa", Adamo, scusandosi, accollò
Finalmente sta per finire la più surreale campagna
elettorale mai vista dai tempi dell'evangelico referendum sulla scelta su chi,
tra Gesù e Barabba, avrebbe abbandonato la casa. Le argomentazioni portate a
sostegno delle tesi delle due fazioni contrapposte, così come quelle formulate
per confutare l'altrui pensiero, hanno spesso rasentato il ridicolo e il
surreale. L'ancestrale lotta tra il Bene e il Male che dal Big Bang ad oggi ha
occupato le menti più brillanti della meglio gioventù Homo Sapiens, appare adesso
come una sbiadita (quanto volgare) disputa televisiva in onda durante una
puntata di Forum. Votare SI o NO rappresenterà il punto di svolta per la
sopravvivenza del popolo italiano: là dove hanno fallito gli eserciti, gli
scienziati, i filosofi gli economisti (e i partigiani), un corretto esito
referendario riconsegnerà la penisola italica agli antichi fasti della Roma
Repubblicana governata dal Senato, a quando la Storia la vide protagonista dominante
della scena sociopolitico culturale dell'intero bacino del mediterraneo. I benefici del trionfo del SI o del NO si
ripercuoteranno comunque ben oltre le Alpi e Lampedusa: JP Morgan sarà ridotta
a mero banco